BEST VALUE AWARD, IL VALORE DELL’ETICA’, PREMIATA LA ‘PANTERA’ S&R FARMACEUTICI

 

Nonostante pandemia 2020 positivo e + 30% di vendite nel primo trimestre 2021Riconoscimento di Lions Clubs International, Imprenditore Smart e Banca Mediolanum

Con i suoi 28 milioni di euro di fatturato, quattro in più del 2019, la S&R Farmaceutici chiude in positivo il bilancio 2020 e punta a raggiungere i 40 milioni di euro di fatturato nel 2021. Obiettivo certo ambizioso ma supportato da numeri importanti per l’azienda di Bastia Umbra che dal 2015, anno della sua fondazione, è cresciuta esponenzialmente: il fatturato è aumentato del 270% nel 2019 rispetto al 2017 mentre il capitale sociale è aumentato del 300%, sempre in rapporto alle due annate. A suggellare un anno complicato dalla pandemia, il 2020, ma “superato dignitosamente ricorrendo alla cassa integrazione esclusivamente a marzo”, ha specificato l’amministratore delegato Mauro Dionigi, è arrivato anche il premio ‘Best value award, il valore dell’etica’, consegnato dai rappresentanti del Lions clubs International Distretto 108L Lazio Umbria Sardegna. Best Value Award premia ogni anno le aziende capaci di creare valore, cioè di generare una redditività congrua rispetto ai capitali impiegati, ed è organizzato dal team di consulenti Imprenditore Smart in collaborazione con Banca Mediolanum. “Noi siamo stati premiati per la categoria ‘Pantera’ – ha spiegato Dionigi –, in cui sono state inserite le aziende che hanno registrato un tasso di crescita di valore compreso tra i 10 e i 50 milioni di euro”.

Alla base degli Awards c’è la ricerca realizzata da Imprenditore Smart, che per il terzo anno ha analizzato il tessuto economico delle Marche e per la prima volta dell’Umbria, passando in rassegna circa 5.300 aziende marchigiane e 2.400 aziende umbre, selezionandone 40 per regione. “La nostra crescita – ha dichiarato Dionigi – è stata accompagnata da un’etica aziendale che mette al centro le persone e i loro bisogni, cercando di farle sentire parte di una grande famiglia. D’altronde due sono le colonne su cui abbiamo deciso di fondare questa impresa: portare avanti progetti che abbiano scopi etici o sociali e quindi creare prodotti che facessero bene alle persone”.

La pandemia ha frenato alcuni piani di sviluppo ma non l’intera macchina aziendale: ci sono state anche assunzioni e ad oggi la squadra della S&R Farmaceutici conta 160 collaboratori tra dipendenti e agenti mono o plurimandatari, con un’età media che si aggira attorno ai 35 anni, che operano su tutto il territorio nazionale. “Dal punto di vista commerciale – ha raccontato Dionigi –, se da una parte abbiamo dovuto limitare le visite dei nostri agenti presso gli studi medici, gli ospedali o le cliniche a causa della pandemia, dall’altra abbiamo organizzato una ‘task force’ che va direttamente nelle farmacie riuscendo così a far conoscere in tutta Italia l’ampio catalogo di farmaci generici e nutraceutici di cui disponiamo. Questo ci ha permesso di chiudere il primo trimestre del 2021 con un aumento delle vendite del 30%. Nel corso dell’anno continueremo ad allargare il paniere dei nostri prodotti con nuove acquisizioni e porteremo avanti il progetto della nuova sede, un polo logistico e di distribuzione farmaceutica all’avanguardia che una volta realizzato darà lavoro a ulteriori 80 persone. Rafforzeremo la nostra presenza anche all’estero, nei 46 Paesi dove già abbiamo firmato contratti e, in riferimento all’area Ricerca e sviluppo, sul territorio umbro attraverso la collaborazione con l’Università degli studi di Perugia, in particolare con il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie con il quale abbiamo messo a punto dei test salivari rapidi per l’individuazione del Covid-19. Inoltre, finanzieremo cinque borse di studio da 25mila euro ciascuna ad altrettanti giovani ricercatori, per i prossimi tre anni. È un impegno importante ma lo facciamo con convinzione perché crediamo nei giovani e nella ricerca”.